Harry Potter The Exhibition Milano, la nostra visita. Tutto molto bello ma…

Eventi
Alessandro Niro
Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensore di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensore di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Il maghetto con gli occhiali e la sua combriccola di maghi ha sconquassato il mondo intero con i suoi eventi letterari e cinematografici, scaturiti dalla penna di J.K. Rowling. Nonostanti i 20 anni di distanza dalla pubblicazione del primo volume, Harry Potter e la Pietra Filosofale, l’attenzione dei fan sull’universo narrativo di Harry e dei suoi amici, rimane ancora ad oggi altissima.

Lo si può notare dalla folla oceanica di persone che hanno visitato (e stanno tuttora visitando) la mostra soprannominata “Harry Potter Exhibition” alla Fabbrica del Vapore di Milano. Unica tappa italiana del tour europeo di quello che si presenta come l’evento dell’anno. Fino al 9 settembre, la mostra permetterà agli appassionati di immergersi nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Oggetti di scena, costumi, scenografie e strumenti utilizzati nel film, saranno il must della mostra.

Questo l’elenco delle stanze da cui è composta la mostra:

  • Stanza 1 – Cappello parlante
  • Stanza 2 – Pre-Show
  • Stanza 3 – Sala comune Grinfondoro
  • Stanza 4 – Aule
  • Stanza 5 – Quidditch
  • Stanza 6 – La capanna di Hagrid
  • Stanza 7 – La Foresta Proibita
  • Stanza 8 – Forze Oscure
  • Stanza 9 – Sala grande

Noi ci siamo stati e ora vi raccontiamo il nostro punto di vista.

TUTTO MOLTO BELLO MA…

Una volta entrati, si inizierà con una scenetta in una stanza in compagnia di un’animatore e del tanto amato Cappello Parlante. Verranno chiamati 3/4 bambini ed un adulto. Molto carina e bambini molto divertiti. Una volta finito (il tutto durerà un 5 minuti) si viene invitati a proseguire alla stanza successiva dove su degli schermi, verrà proiettato una specie di recap della saga Potteriana per poi passare alla Sala Comune Grifondoro e l’inizio della vera e propria mostra.

Oggetti di scena, costumi, scenografie, strumenti utilizzati nel film faranno da padrone durante la mostra (ma saranno davvero loro o semplici riproduzioni?! ndr). Presenti anche le riproduzioni di alcune creature della saga da poter esaminare “da vicino”. Tutto molto bello ma impossibili da toccare con mano. La quasi totalità di esse erano in vetrina ed altre, separate da cordoni per far evitare al pubblico di avvicinarsi troppo e soprattutto, non si potevano fare foto col flash (non capisco tuttora il motivo di tale scelta). Il che rendeva il tutto molto disarmante, dato la scarsità di luce presente in alcune stanze. Praticamente si proseguiva a lume di candela. Avevo attivato il flash per errore nella prima stanza e per poco non venivo cacciato malamente.

La mostra, in teoria e da quanto scritto sul sito, doveva dare la possibilità di partecipare a svariate attività interattive, attività che personalmente non ho notato. Le uniche che ho potuto constatare, sono state il lancio della Pluffa, in cui vi erano sempre gli stessi bambini a tirare, lo sradicamento di una radice di Mandragola, che lasciava il tempo che trovava e la possibilità di scattare qualche foto sull’enorme poltrona di Hagrid. Nulla di particolarmente interessante o interattivo, nulla che si potesse toccare, nulla di digitale o dinamico.

Poteva essere fatto molto di più, come negli Studios di Londra ove, grazie a degli schermi posizionati in punti strategici della location (e presenti addirittura ad ogni vetrina e/o oggetto), puntando la propria bacchetta sui vari monitor, vi è la possibilità di usare incantesimi o approfondire parti di storia e dietro le quinte dei personaggi. Cosa che purtroppo è mancata alla Fabbrica del Vapore riducendo il tutto, alla mera visione degli oggetti esposti in vetrina.

PREZZI VERAMENTE TROPPO ALTI

Per la pochezza di contenuti e soprattutto, la piccola dimensione della mostra (la si può girare tutta in meno di 1 ora), il biglietto costa uno sproposito: 21 Euro (su TicketOne). Senza contare le varie spese extra che è possibile fare all’interno. La possibilità di avere una guida al costo di 6 Euro e di fare una foto ricordo con relativa stampa a ben 15 Euro.

Vogliamo parlare poi del negozio una volta finito il percorso? Prezzi esorbitanti: 30 Euro per un portachiavi o penna a tema, stesso prezzo per la riproduzione della mappa del Malandrino, 75 Euro per il mantello divisa di Hogwards, 12 Euro una Cioccorana… Noi, pazzamente, abbiamo preso un vasettino di caramelle e due Cioccorane, per un totale di 36 Euro! Assurdo.

CONCLUDENDO

Nonostante i prezzi assurdi e praticamente l’assenza di interazione con il pubblico, Harry Potter The Exhibition risulta essere una buona meta per gli appassionati al fantastico mondo di Harry Potter, nata dall’immaginario della fantastica J.K. Rowling. Non aspettatevi però chissà cosa, potrete solo guardare, senza toccare nulla.

Sito ufficialewww.harrypotterexhibition.it

Harry Potter: The Exhibition

5.7

Ambiente ed atmosfera

7.5/10

Prezzi

4.0/10

Oggettistica e materiale

6.0/10

Divertimento

7.0/10

Iterazione col pubblico

4.0/10

Pros

  • Ambiente e atmosfera bellissima per gli appassionati

Cons

  • Prezzi esorbitanti per tutto
  • Troppo poco materiale
  • Abiti ed oggetti di scena realmente "di scena"?
  • Pochissima, se non nulla, interazione con il pubblico

Altri articoli in Eventi

Dai segreti dei bitcoin ai misteri dello spazio, passando per la caccia ai droni: Campus Party continua a guardare al futuro

Redazione20 luglio 2018

B-Geek 2018: Intervista esclusiva ad Alessio Fortunato

Alessio Lonigro16 giugno 2018

B-Geek 2018: Intervista esclusiva ai Real Avengers

Alessio Lonigro14 giugno 2018

B-Geek 2018: Intervista esclusiva a Sabaku No Maiku

Alessio Lonigro11 giugno 2018

BGeek 2018 – Programma del 9 Giugno

Andrea Prosperi8 giugno 2018

BGeek – Il Programma della 7° Edizione, 9/10 Giugno

Redazione5 giugno 2018