Pescara Comix: quando essere grandi non è solo un sogno

Eventi
Andrea Prosperi
Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.
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Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.

Il panorama fieristico italiano, legato al mondo del fumetto, è letteralmente esploso negli ultimi anni. Da Nord a Sud, l’anno del Belpaese è percorso da fiere di ogni forma e dimensione, sull’onda di un vero e proprio fenomeno. Dagli stand ai cosplay, un intero universo si muove intorno a questo genere di eventi.

Il problema, semmai, è nell’effettiva riuscita di queste operazioni. Tolte le kermesse più grandi, infatti, non è inusuale trovarsi di fronte ad un qualcosa che di realmente valido ha ben poco. In un mare enorme è perciò difficile riuscire a svettare realmente, imponendosi nell’immaginario collettivo, e attirando sempre più visitatori.

Eppure Pescara Comix ci riesce. Nella cornice del Centro L’Arca, in tre giorni rapisce, conquista, mantiene promesse e si supera di anno in anno, alzando l’asticella della qualità ad ogni edizione.

DENTRO IL FUMETTO

L’evento di Pescara mostra i muscoli, offrendo un grandioso spettacolo agli amanti del fumetto: l’Area Guest è stata infatti popolata di autori di primissimo piano: parliamo di Andrea Sorrentino, reduce da Secret Empire, Alessandro Vitti, Andrea Scoppetta, Francesco Dossena e Helena Masellis. Il tutto con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla presenza di un grande ospite internazionale, Goran Parlov. Gli autori hanno passato interi pomeriggi tra autografi e sketch, per la gioia del pubblico fumettistico. Un’offerta ricca e varia, che ha rappresentato il primo gradino di una forte affermazione: offrire al pubblico contenuti di livello, e non solo una mostra-mercato.

Con questa edizione è stata infatti consacrata questa linea, che ha guidato la manifestazione negli ultimi anni. Una linea di certo tutt’altro che facile da perseguire, ma che ha permesso alla fiera di riuscire ad affermarsi, mostrando una vera e propria unicità, dimostrata non solo attraverso il fumetto.

INTRATTENIMENTO A 360°

Il Pescara Comix ha offerto infatti appuntamenti in ogni campo dell’intrattenimento, per tre giorni che definire ricchi è decisamente riduttivo. Il mondo dei videogiochi è stato presente non solo attraverso conferenze, ma anche e soprattutto grazie alla ormai consolidata presenza di Cydonia e Pokemon Millennium, oltre ai tornei dedicata ad Hearthstone e a League Of Legends. I videogiocatori abruzzesi, e non solo, hanno sicuramente gradito la possibilità di uno spazio dedicato agli appassionati, dove potersi riunire e trascorrere dei pomeriggi in compagnia della loro passione.

Parlando di passione non si può non citare il mondo del Cosplay, che trova in Pescara una piazza privilegiata, in grado di donare il giusto spazio e la dignità, rendendo il cosplay non solo una attrazione, ma un vero e proprio appuntamento, grazie anche al lavoro di Epicos, la community che ha collaborato con l’organizzazione.

Menzione d’onore va alla splendida iniziativa di un workshop dedicato al doppiaggio, con degli interpreti decisamente d’eccezione: parliamo infatti di Alex Polidori, Christian Iansante e i fratelli Mete. Un’opportunità a dir poco unica, sia per i fan, che per chi vuole avvicinarsi a questo fantastico mondo.

Concerti e conferenze chiudono una cornice di eventi decisamente ampia e variegata.

ASPETTANDO LA PROSSIMA EDIZIONE

Un dettaglio piuttosto importante è necessario per comprendere la natura di questa kermesse: è totalmente gratuita. Non solo ci si ritrova di fronte ad una fiera che è riuscita a sorprendere anche in questa edizione, ma resta un punto fermo non indifferente: l’assenza di biglietto.

C’è un qualcosa, nell’organizzazione di questa fiera, che è davvero difficile trovare altrove, e che porta il Pescara Comix ad emergere sempre più ad ogni nuova edizione: la passione, unita al desiderio di proporre un qualcosa di proprio, di unico, di riconoscibile e inimitabile. Il risultato è sotto gli occhi di chi, vivendo questi giorni, ha riscoperto un modo di vivere il mondo del fumetto in maniera genuina, sana, intima, a contatto con chi vive dall’altro lato di ciò che ci appassiona. Un’esperienza unica. Se siete stati anche voi ospite della fiera, siamo sicuri che vorrete tornare. Se non lo siete stati, il nostro augurio è di poter essere presenti alla prossima edizione!

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